La qualità del credito delle banche italiane continua a deteriorarsi e la redditività delle prime cinque banche italiane subisce una netta battuta d'arresto. Lo sottolinea la Banca d'Italia nel suo bollettino mensile pubblicato oggi.
«L'esposizione complessiva dei debitori segnalati per la prima volta in sofferenza nel secondo trimestre del 2009 è più che raddoppiata rispetto al valore registrato nel corrispondente periodo del 2008» denuncia Bankitalia.
La crescita è stata più elevata al Centro Nord e ha interessato in misura maggiore le imprese, in particolare tra quelle manifatturiere. Il Bollettino segnala però che c'è stato anche un adeguamento al ribasso dei tassi bancari sui prestiti alla discesa dei tassi di riferimento. Il costo del credito alle imprese a breve termine è sceso complessivamente di due punti e mezzo al 4,4 per cento. Il costo dei nuovi mutui alle famiglie é calato di 2,6 punti al 3% per i mutui a tasso variabile e di circa un punto, al 5%, per i mutui a tasso fisso.
Quanto alla redditività delle banche, palazzo Koch segnala che nei primi mesi del 2009 c'è stato un netto peggioramento. «Gli utili dei cinque maggiori gruppi - si legge nel documento di Bankitalia- si sono ridotti del 40% rispetto allo stesso periodo del 2008. Il rendimento del capitale e delle riserve (Roe) delle attività ricorrenti si è dimezzato, attestandosi al 4,5%. La crescita del margine di interesse, rimasta positiva per tutto il 2008, si è arrestata».
Nei confronti delle imprese poi, si é registrato nel primo trimestre di quest'anno un'ulteriore stretta ai criteri di erogazione del credito . Anche se, secondo Bankitalia l'intensità della stretta è stata «di intensità significativamente attenuata rispetto alle precedenti rilevazioni». I dati emergono dalle risposte delle banche italiane al Bank lending survey condotto nell'eurozona dalla Bce. Un altro indicatore della Banca d'Italia (indagine Invind) mostra poi che circa un terzo delle imprese del campione ha riscontrato condizioni più restrittive di accesso al credito rispetto allo scorso ottobre.
Fonte:ilsole24ore.com
