MILANO (MF-DJ)--Negli Stati Uniti cala la quota dei creditori piu' affidabili e aumentano i debiti contratti dai consumatori a rischio.
E' quanto emerge da un'indagine condotta da Experian, societa' attiva nei servizi informativi per la prevenzione nei rischi di credito e di frode, in collaborazione con la societa' di consulenza Oliver Wyman, sulla situazione del mercato del credito negli Stati Uniti.
Dall'indagine risulta che l'esposizione finanziaria delle famiglie americane a maggior rischio di insolvenza, 'subprime' e 'deep subprime', e' cresciuta del 33% negli ultimi tre anni. Sul dato ha influito molto la migrazione alle fasce subprime di un 10% di famiglie prima ritenute affidabili.
L'indagine rileva, inoltre, che l'incremento dell'attivazione di nuovi finanziamenti nelle forme piu' comuni, come mutui, prestiti personali, carte di credito e revolving, e' risultato in netta crescita nel 1* trimestre del 2009 (+38% rispetto all'ultimo trimestre del 2008). Questo pero' per effetto delle rinegoziazioni e rifinanziamenti di rapporti preesistenti, relativi alle sole categorie ritenute piu' affidabili, le uniche a poter approfittare delle opportunita' di respiro offerte da banche e finanziarie, che si rivelano sempre piu' prudenti.
A dimostrare la crescente cautela delle banche, prosegue la ricerca, c'e' la diminuzione delle linee di credito di tipo revolving, come ad esempio quelle connesse all'uso di carte bancarie, scese negli ultimi 12 mesi del 17%, da 3.800 a 3.100 mld usd. com/ste
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September 24, 2009 09:05 ET (13:05 GMT)
Fonte:borsaitaliana.it
